ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO: migliaia gli studenti in Italia che scelgono l’esperienza del volontariato

B i ragazzi di cascia

Sono 8.200 gli studenti coinvolti nella rete dei centri di servizio e delle associazioni

In un recente comunicato, l’organismo nazionale di riferimento dei Cesvol in Italia, CSVNET ricorda che nell’anno scolastico 2016-2017 più di 8.200 studenti sono stati coinvolti, insieme a 441 docenti di 237 istituti, in progetti di alternanza scuola-lavoro, realizzati dalla rete dei CSV in collaborazione con 656 associazioni. È quanto emerge da una ricognizione interna svolta da CSVnet nel marzo 2017 e a cui hanno risposto 53 dei 69 CSV soci, tra cui il Cesvol Perugia.

“Con la progressiva applicazione della legge 107/2015 ovvero “La buona scuola”, stia facendo sì che il volontariato sia sempre più un modo per promuovere la cittadinanza attiva fra i giovani, un’occasione per loro di crescita professionale e un terreno di sperimentazione anche per le associazioni.”

“Alla luce dei risultati raggiunti, la rete dei CSV evidenzia ancora una volta la capacità del volontariato di essere un luogo di crescita importante per i giovani, fondamentale per il loro sviluppo come cittadini e come futuri lavoratori, – afferma Luigi Conte, consigliere di CSVnet con delega alla formazione. – Infatti, entrando in contatto con le associazioni i ragazzi possono far pratica concreta di lavoro in un ambiente ricco di valori, informale e non competitivo. E possono acquisire competenze fondamentali e spendibili poi altrove nel mondo del lavoro, come ad esempio: analizzare problemi complessi e programmare i possibili interventi da mettere in atto, comunicare e ascoltare interagendo in gruppi di lavoro, superare gli ostacoli burocratici ecc. L’incontro tra giovani e associazioni è dunque un’opportunità di crescita e sviluppo sociale da agevolare sempre di più”.

Convinto fin dal momento della sua costituzione della centralità delle azioni rivolte alle nuove generazioni, il Cesvol Perugia le ha inserite in una area strategica, legata al tema della educazione ai valori, e alla rappresentazione dell’esperienza di volontariato come palestra di cittadinanza attiva. Da qualche anno la comunità “scientifica” insieme con gli esponenti di quella parte di Terzo Settore impegnata su una più attenta riflessione sui temi della solidarietà e dell’impegno civico, hanno favorito una rilettura di queste esperienze ed un loro riposizionamento rispetto al riconoscimento e alla validazione delle competenze acquisite nel corso di esperienze di volontariato. Con tempi diversi e con differenti sensibilità, sono partiti numerosi percorsi finalizzati proprio a favorire l’emersione di una nuova rappresentazione dell’esperienza di volontariato intesa sempre più come laboratorio educativo e formativo, in grado di trasferire ai ragazzi competenze e capacità relazionali facilmente spendibili anche in una prospettiva lavorativa. In tutto questo processo, il Cesvol, che aveva in un certo senso consolidato nel frattempo una pluriennale esperienza sul tema, ha potuto in questo modo integrare la gamma di incentivi a disposizione dei gruppi di volontari-studenti attraverso meccanismi e strumenti di riconoscimento e di “accreditamento” utili anche per il periodo successivo a quello attinente il percorso scolastico.

Sono diverse le esperienze realizzate nell’ultimo anno scolastico sul versante dei progetti di Alternanza scuola lavoro, realizzate con: Istituto Omnicomprensivo “Mameli-Magnini” – Deruta | Istituto Statale di Istruzione Superiore “San Giovanni Bosco” di Colle di Val d’Elsa (SI) con un progetto realizzato a Frascaro di Norcia insieme con l’Associazione “Per il sentiero del silenzio da Frascaro a Norcia” | Istituto Omnicomprensivo Statale “Beato S. Fidati” Cascia | Liceo Classico Mariotti di Perugia, nell’ambito di un percorso di scuola lavoro nella forma di simulazione di prodotto aziendale insieme con l’Associazione Umana. Alla vigilia di un nuovo anno scolastico, il Cesvol conferma la propria disponibilità ad essere coinvolto in nuovi progetti di alternanza scuola-lavoro, considerandoli vere e proprie esperienze di apprendimento che possono rivelarsi effettivamente preziose per le ragazze ed i ragazzi coinvolti. Purché conservino la loro natura di strumenti di crescita e sviluppo di competenze spendibili anche nel mondo del lavoro e non scivolino in esperienze sulla carta definite in quanto previste dalla normativa.

La parola ai testimoni dell’esperienza

Ci hanno scritto gli studenti dell’ Istituto Omnicomprensivo Statale “Beato S. Fidati” di Cascia che hanno sviluppato la loro esperienza di progetto “alternanza scuola lavoro” presso la sede del Cesvol a Norcia e con il tutoraggio della nostra referente locale, Antonella Guidobaldi,  all’interno della struttura concessa dai Vigili del Fuoco,  tra giugno e luglio scorsi…

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Articolo Corriere Alternanza scuola lavoro Cascia

 

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