Ceralacca, un pò di storia
La storia di Ceralacca
Si tratta di un progetto che ha avuto origine da un gruppo di associazioni che si riunivano in comitati di genere e attive nel campo della disabilità psichica e fisica ( Madre Coraggio, Ausru, Liberamente, Alea L’essere Armonia e Aipd) che insieme al Cesvol hanno avviato una collaborazione con la Provincia di Perugia per l’apertura dello sportello all’interno dello Sportello del Cittadino.
Successivamente la Regione Umbria ha approvato il progetto di Servizio Civile del Cesvol valorizzando le collaborazioni già esistenti e permettendo così di dare una continuità ed una estensione a livello territoriale a quei comitati di genere originari offrendo a giovani volontari la possibilità di fare un’esperienza di solidarietà.
Quindi il progetto ha avuto inizio il 16 novembre 2009 e avrà durata di un anno; a settembre sono stati selezionati 5 volontari seguiti da 5 Operatori Locali di Progetto ( Olp), nonché operatori di sportello Cesvol, distribuiti su 5 territori della Provincia di Perugia ( Perugia, Città di Castello, Foligno, Gubbio e Norcia).
Le associazioni partner - Madre Coraggio, Ausru, Liberamente, Alea L’essere Armonia e Aipd – hanno diversi ruoli: Liberamente onlus raccoglie tutte le informazioni relative all’area delle disabilità fisiche; Madre Coraggio quelle relative alla salute mentale; Ausru sulla disabilità sensoriale; Aipd le informazioni sulla disabilità psichica e Alea L’essere Armonia sulla sfera culturale nella disabilità. Tutte inoltre metteranno a disposizione delle iniziative del progetto i loro volontari.
Nel primo quadrimestre del progetto gli operatori locali di progetto ( gli olp) e i volontari di Servizio Civile hanno seguito un percorso formativo di 84 ore con esperti professionisti su ausili e tecnologie, agevolazioni fiscali, provvidenze economiche, contributi, barriere architettoniche, informazioni nel campo della scuola e del lavoro per le persone con disabilità.
Inoltre i volontari di Servizio Civile hanno seguito un corso di formazione generale di 44 ore su temi come la normativa del Servizio Civile Nazionale, l’esclusione sociale, la non violenza e la difesa della Patria.
Presso i 5 sportelli Ce.S.Vol. coinvolti nel progetto sono stati realizzati incontri con le Associazioni, Enti, Istituzioni e servizi territoriali per informare sulle finalità del progetto e le modalità di accesso agli sportelli. E’ stato effettuato il primo giro di incontri sui 5 territori col fine di pianificare e realizzare una rete di partecipazione per iniziative territoriali oltre che tavoli tematici sulla disabilità.
A partire da domani verranno aperti gli sportelli di front office presso le 5 sedi del Cesvol coinvolte nel progetto.
Il Servizio informativo svolto in front-office fornirà informazioni ma soprattutto orienterà le persone disabili e i loro familiari sui diritti garantiti dalla normativa vigente, risorse territoriali, attività, corsi e iniziative, favorendo la fruizione dei servizi e di opportunità. Sono state realizzate delle brochure specifiche di promozione del Servizio.
L’attività degli Sportelli si articolerà in servizio di front-office e back-office.
Il Servizio di front-office consiste in un servizio di posta elettronica, nell’apertura al pubblico e in un servizio telefonico attivo a Perugia il mercoledì e il giovedì, a Città di Castello il lunedì e il martedì, a Foligno, a Gubbio e a Norcia il martedì e il giovedì secondo gli orari indicati nella brochure.
Saranno disponibili l’operatore della sede del Cesvol e il volontario di Servizio Civile e a supporto i volontari delle associazioni partner che registreranno i contatti telefonici o gli accessi allo sportello attraverso delle schede di registrazione anagrafica e delle richieste dell’utente. Si darà, dopo una prima accoglienza, una prima risposta informando ed orientando verso i servizi già esistenti sul territorio e fornendo eventuale materiale di supporto.
Durante il servizio di back office sono state realizzate le seguenti attività: mappatura delle risorse delle associazioni e dei servizi dei territori; contatti con gli uffici e le Associazioni che offrono servizi inerenti la disabilità.
Il progetto ha previsto la creazione di una rete regionale CRREA ( Coordinamento Rete Regionale Enti Accreditati di Servizio Civile ) a cui appartengono oltre il Cesvol, il Comune di Todi, la Cooperativa Fioreverde di Città di Castello e l’associazione Sulla Strada di Narni. Si sta provvedendo alla realizzazione di un blog che a breve sarà ultimato e su cui si riporteranno le esperienze e le opportunità offerte dal Servizio civile. Si prevede inoltre di realizzare un video illustrativo delle attività dei progetti di Servizio Civile e delle testimonianze dei volontari.
Un’altra attività prevista dal progetto è la realizzazione di un centro di documentazione sulla disabilità dotato di materiale cartaceo presso la sede dell’Aipd in via Santini a Perugia e un portale informativo già precedentemente attivato www.ceralaccainforma.it gestito dalla Associazione Liberamente nella persona del suo presidente Emanuele Costantini.
Infine è previsto anche un convegno finale che raccoglierà le esperienze dei volontari di Servizio Civile riportandone i risultati raggiunti allo scopo di sensibilizzare tutti i cittadini al tema della disabilità.
Per dare continuità al progetto e rafforzare le azioni già presenti in Ceralacca, il Cesvol ha presentato alla Regione Umbria il progetto di Sevizio Civile “Vis Abilia. Volontari impegnati nello sviluppo e nello scambio di abilità” che è in fase di valutazione. Vis Abilia ha puntato sul rafforzamento delle capacità e sulla reale partecipazione delle famiglie nel definire i propri bisogni e le proprie scelte finalizzate ad una vita indipendente, autonoma ed autodeterminata.
Per questo si realizzeranno percorsi formativi rivolti alle persone con disabilità, alle loro famiglie e ai volontari delle associazioni sostenendo iniziative di auto mutuo aiuto.




























