La parola ai volontari e agli OLP

Il nostro compito sarà quello di informare e favorire l’inclusione sociale dei disabili

 

PERUGIA - Entusiasmo e voglia di rendersi utili. E' con questo stato d'animo che operatori Cesvol e giovani volontari si preparano ad accogliere le persone con disabilità che si rivolgeranno ai cinque sportelli informativi aperti presso le sedi locali del Cesvol a Perugia, Città di Castello, Gubbio, Foligno e Norcia nell'ambito del progetto di Servizio Civile “Ceralacca. Volontari in rete per la disabilità”.

Consapevoli delle aspettative suscitate dall'iniziativa, le dieci persone impegnate nell'attività di front office sentono forte la responsabilità del ruolo che andranno a ricoprire.

“Speriamo di riuscire ad aiutare il maggior numero di persone possibile” dicono da Foligno Katia ed Erik, nei rispettivi ruoli di olp (operatore locale di progetto) e volontario di servizio civile. “Per quella che è la nostra esperienza – proseguo - no – le persone con disabilità e le loro famiglie hanno bisogno di supporto morale e materiale.

Facilitare loro l'accesso alle informazioni può rappresentare un valido contributo per favorire l'inclusione sociale delle persone con disabilità”. Dello stesso avviso Antonella e Melania pronte ad impegnarsi, a Norcia, nella nuova attività. “Ci daremo da fare per ricomporre in un quadro unitario quelle informazioni che talvolta risultano frammentarie. Siamo pronte a dare il nostro sostegno a chi ne ha bisogno e a sostenere quei genitori che nel nostro territorio si adoperano incessantemente per far vivere al meglio i loro figli alle prese con la disabilità”.

Il progetto, che oltre all'apertura di sportelli informativi prevede una serie di iniziative di sensibilizzazione, la realizzazione di un Centro Documentario sulla disabilità ed un portale informativo ad hoc (www.ceralaccainforma.it), rappresenta per Graziella e Monica, olp e volontaria attive a Perugia, non solo un modo per aiutare gli altri ma anche un'opportunità di crescita personale. “Il confronto con la disabilità – affermano – offre molti spunti di riflessione. L'attività di front office allo sportello ci metterà a confronto con situazioni problematiche che amplieranno e, probabilmente, modificheranno le nostre prospettive”. Opinione, questa, condivisa da Paola e Licia pronte ad impegnarsi nell'eugubino.

L'augurio che vengano presto aperti nuovi sportelli nel territorio provinciale di Perugia viene espresso da Veronica, giovane volontaria che opera a Città di Castello. “Ho trovato particolarmente utile – dice - il corso formativo che abbiamo seguito e che ci ha permesso di conoscere le principali leggi a tutela dei disabili. La normativa in materia è molto vasta e credo che la pratica quotidiana sul campo ci permetterà di affinare ulteriormente le nostre conoscenze”.