LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA PER LE PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI

Data:Ven, 20 Gen 2012
| Cittadinanza


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PETIZIONE POPOLARE AI PARLAMENTARI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI E DEL SENATO DELLA REPUBBLICA

In numerose città (Bologna, Firenze, Milano, Palermo, Roma, Torino) è in corso la raccolta delle firme di cittadini elettori e delle adesioni di personalità e di organizzazioni pubbliche e private per la presentazione alla Camera dei Deputati e al Senato della Petizione popolare nazionale sui Lea (Livelli essenziali di assistenza sanitaria  e socio-sanitaria) di cui si unisce copia del testo, delle relative note giuridiche e delle modalità di raccolta delle firme.

 

La petizione, le cui iniziative si concluderanno il 31 dicembre p.v.,  ha lo scopo  di sollecitare il Parlamento ad assumere i provvedimenti occorrenti per mettere a disposizione delle Regioni, delle Asl e dei Comuni le risorse economiche indispensabili per l’attuazione di detti Lea in base ai quali oltre un milione di nostri concittadini (anziani colpiti da patologie croniche e da non autosufficienza, persone affette dal morbo di Alzheimer o da altre forme di demenza senile, malati psichiatrici gravi, soggetti con handicap intellettivo gravemente invalidante e con limitata o nulla autonomia, ecc.) hanno il diritto pienamente esigibile alle prestazioni socio-sanitarie semiresidenziali (centri diurni per dementi senili o per i succitati soggetti con handicap intellettivo o per i malati psichiatrici molto gravi) e residenziali (Rsa, Residenze sanitarie assistenziali o strutture analoghe o comunità alloggio per le persone con handicap).

 

Tuttavia, in violazione alle leggi vigenti, molto spesso alle persone di cui sopra non sono fornite le prestazioni dovute obbligatoriamente dal Servizio sanitario nazionale e dai Comuni singoli o associati con il pretesto, costituzionalmente illegittimo, della carenza delle risorse economiche pubbliche, la cui ripartizione dovrebbe tener conto in primo luogo delle esigenze vitali delle persone non autosufficienti (e quindi anche di coloro che non sono in grado di autodifendersi) come può capitare a ciascuno di noi anche da un momento all’altro.

 

Anche il nuovo Ministro della sanità, Renato Balduzzi, ha riconosciuto nell’intervista televisiva rilasciata a La7 “Otto e mezzo” del 23 u.s. che i Lea sono costituzionalmente garantiti.

 

Mentre per le prestazioni residenziali le vigenti norme sui Lea consentono agli utenti e a coloro che li rappresentano di ottenere l’attuazione dei loro diritti, per gli interventi domiciliari, vista la generica formulazione delle disposizioni nazionali, vi è la necessità che le Regioni e le Province autonome di Bolzano e Trento approvino leggi in cui siano precisati i necessari contenuti e le relative modalità di finanziamento.

 

Data l’estrema importanza della petizione che, come già precisato, riguarda i diritti fondamentali di oltre un milione di nostri concittadini non autosufficienti e quindi impossibilitati ad autotutelarsi, si segnala l’iniziativa a tutti per favorirne la massima diffusione.

 

A conferma del valore della Petizione, si allega l’elenco delle adesioni finora pervenute.

 

COMITATO PER LA PROMOZIONE DELLA PETIZIONE POPOLARE NAZIONALE SUI LEA

Organizzazioni aderenti: Fondazione promozione sociale onlus (Torino); Adina, Associazione per la difesa dei diritti delle persone non autosufficienti onlus (Firenze); Associazione senza limiti (Milano); CartaCanta onlus, Associazione tutela diritti persone non autosufficienti (Parma); Comunità Progetto Sud onlus (Lamezia Terme, Cz); Csa, Coordinamento sanità e assistenza fra i movimenti di base (Torino); Gruppo solidarietà (Moie di Maiolati, An); Medicina Democratica onlus (Milano); Mtd onlus, Movimento per la tutela dei diritti delle persone diversamente abili e quelle non autosufficienti (Pavia); Opinio Populi (Lecco). Riviste: Appunti; Controcittà; Prospettive assistenziali.

Organizzazioni copromotrici: Movimento Handicap (Verona); Associazione “In nome dei diritti” (Scandicci, Fi); Associazione Nichelino Domani (Nichelino, To); Associazione l’Arcobaleno per una vita indipendente e autonoma (Asti); Avulss Orbassano onlus (Orbassano, To); Tribunale della salute (Bologna); Codici (Roma).

Segreteria: Fondazione promozione sociale onlus - Via Artisti 36 - 10124 Torino - Tel. 011-8124469, fax 011-8122595

e-mail: info@fondazionepromozionesociale.it   www.fondazionepromozionesociale.it