Terremoto, emergenza sangue: ecco come fare per le donazioni

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Pubblicato da Corriere dell’Umbria (http://corrieredellumbria.corr.it)

In seguito al terremoto verificatosi nel corso della notte di mercoledì 24 agosto le strutture trasfusionali dell’Umbria, con molta probabilità, dovranno concorrere a soddisfare le esigenze degli ospedali dei territori interessati esaurendo così, le già ridotte disponibilità disangue. Pertanto il Centro regionale sangue dell’Umbria, unitamente all’Avis regionale dell’Umbria, invitano i cittadini in condizioni di salute idonee ad effettuare una donazione di sangue presso le strutture trasfusionali di Perugia, Terni, Città di Castello e Foligno-Spoleto, oltre che nei punti di raccolta fissi presenti sul territorio umbro. “Le donazioni di sangue nel periodo compreso tra gennaio e luglio 2016 – comunicano dal Centro regionale sangue e Avis regionale dell’Umbria – hanno subito un calo di circa il 4 per cento, mentre la raccolta del mese corrente registra un ulteriore calo e l’intero sistema immunotrasfusionale regionale manifesta una notevole riduzione delle scorte. L’evento sismico potrebbe richiedere che le strutture trasfusionali della Regione dell’Umbria debbano intervenire a sostegno di altri ospedali, quindi rivolgiamo un appello alla popolazione in generale, ovviamente in idonee condizioni di salute”. Si ricorda che chi è stato in vacanza o ha soggiornato per almeno una notte in una delle provincie indicate di seguito deve far passare 28 giorni (causa potenziale contrazione di virus ormai endemici in quelle zone) prima di poter fare la donazione di sangue: Bologna, Cagliari, Carbonia-Iglesias, Cremona, Ferrara, Forlì-Cesena, Lodi, Mantova, Modena, Ogliastra, Padova, Parma, Pavia, Piacenza, Ravenna, Reggio-Emila, Roma, Rovigo, Verona.

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