Topi Verdi, un progetto da votare…

sorcio

Per la quarta edizione di Aviva Community Fund, che offre la possibilità alle organizzazioni non profit di ricevere un sostegno economico per una causa importante nella comunità, il Cesvol Umbria ha proposto il progetto Topi Verdi, finalizzato ad attivare un efficace dialogo tra generazioni.  

Per essere finanziato, il progetto dovrà ricevere un certo numero di voti che vanno dati on line, accedendo al sito di Aviva.

Ogni utente del web ha 10 voti a disposizione

Per poter votare è sufficiente registrarsi ed accedere al sito di Aviva

 

Il progetto Topi Verdi

Il progetto intende facilitare un dialogo concreto e reciprocamente soddisfacente tra anziani e giovani.

Reciprocamente, in quanto da un lato i ragazzi insegneranno le basi dell’utilizzo del computer, smartphone e relative applicazioni social agli anziani e questi ultimi insegneranno ai ragazzi gli antichi saperi soprattutto legati all’agricoltura, alla coltivazione e al cibo (es, il pane, l’olio).

Questo vero e proprio scambio può rilevarsi utile alle persone anziane per aumentare la loro confidenza e conoscenza delle potenzialità del computer e di altri strumenti digitali contemporanei, e ai ragazzi può stimolare la curiosità nei confronti di saperi e mestieri antichi ormai in abbandono.

Per arrivare a questo, si intende però spostare l’obiettivo dell’intero processo di apprendimento: l’uso del computer può essere certamente un obiettivo formale, ma diventa un obiettivo sostanziale e carico di contenuti solo se inserito in un processo culturale che consenta all’anziano di prendere coscienza che il computer o meglio internet (ma anche altri tipi di strumenti tecnologici di ultimissima generazione) non fa parte di una realtà che svela un mondo fatto di contenuti esclusivi nel quale lui non può entrare per motivi anagrafici.

Il nuovo sistema di comunicazione rappresenta al contrario la porta di accesso ad un modo più veloce, più democratico e più immediato per accedere allo stesso tipo di contenuti culturali, sociali, informativi e di servizio, trovandoli finalmente tutti nello stesso posto e nello stesso tempo (la rete) e non più dispersi tra carta stampata, televisione, stereo e radio.

Beneficiari del progetto

I beneficiari sono gli anziani e ragazzi del luogo. Si prevede il coinvolgimento di 15 anziani e 20 ragazzi (in età tra 14 e 20 anni). Il processo di coinvolgimento potrà essere allargato a più partecipanti, dopo una prima fase di sperimentazione.

Se tutto andrà bene, il progetto si realizzerà a Cascia.

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